Nel campo della salute mentale è importante comprendere la differenza tra psicologo e psicoterapeuta.
Nella mia esperienza professionale, ho potuto notare come aleggia una certa confusione quando si parla di psicologia e psicoterapia. Le persone hanno difficoltà a comprendere qual è la differenza tra uno psicologo e uno psicoterapeuta.
Per questa ragione ho deciso di scrivere quest’articolo con l’obiettivo di spiegare ed evidenziare i diversi campi di applicazione della psicologia e della psicoterapia.
Partiamo dall’assunto di base che entrambe le professioni condividono la stessa finalità, ovvero promuovere il benessere psicologico. Tuttavia le modalità e le aree d’azione variano.
Lo psicologo si occupa di studiare e capire il comportamento umano, le emozioni, i pensieri e le relazioni. Può lavorare in diversi ambiti, non solo per aiutare chi ha difficoltà emotive, ma anche per migliorare aspetti della vita quotidiana. Ad esempio può lavorare nell’ambito:
- Educativo: aiutando bambini e ragazzi a sviluppare abilità scolastiche e sociali.
- Lavorativo: favorendo il benessere nei luoghi di lavoro e la gestione dello stress.
- Sportivo: migliorando la motivazione e la concentrazione degli atleti.
- della Ricerca: studiando il comportamento umano per creare nuove tecniche di intervento.
- Clinico: facendo consulenze, diagnosi e orientamento. Comunque, qualora non si avesse una specializzazione in psicoterapia, non si potrebbe intervenire in modo terapeutico sui disturbi mentali o sui traumi.
Al contrario uno psicoterapeuta è uno psicologo o un medico che ha deciso specializzarsi nell’ambito della clinica per curare i disturbi psicologici.
Uno psicoterapeuta va oltre la comprensione di un disturbo e lavora in modo strutturato su difficoltà come ansia, depressione, traumi o difficoltà relazionali attraverso l’uso di tecniche terapeutiche specifiche, come la terapia Cognitivo-Comportamentale, la Psicoanalisi, l’Analisi Transazionale, EMDR, la Terapia Familiare, etc.
Pertanto possiamo considerare la psicoterapia una specializzazione della psicologia clinica e della psichiatria in cui l’obiettivo è lavorare con il cliente affinché possa risolvere le proprie difficoltà attraverso trattamenti di cura e trasformazione.
Immaginiamo che nell’ultimo periodo hai notato difficoltà a dormire, durante il giorno sei spesso nervoso e hai poca voglia di interagire con altre persone. Qualora ti rivolgessi a uno psicologo potreste esplorare insieme da quanto tempo ti senti così, pensieri e emozioni che si attivano in certi momenti e potreste lavorare su alcune strategie per “gestire” i vissuti che stai sperimentando nel tuo presente. Se invece contattassi uno psicoterapeuta, dopo una fase di esplorazione dei sintomi, identica a quella appena descritta, si inizierebbe un lavoro per andare a ritrovare le cause passate che mantengono la sintomatologia presente al fine di curare e trasformare.
Concludendo sia uno psicologo che uno psicoterapeuta sono lì per te in caso di bisogno, tuttavia con uno psicologo puoi capire cosa sta accadendo nel tuo presente e ti può aiutare a orientarti. Al contrario, uno psicoterapeuta ti accompagna in un percorso di esplorazione e cura di ferite profonde che mantengono la difficoltà presente.